L’Oman è il paese che negli ultimi mesi ha cambiato le regole più di tutti. A marzo del 2026 l’autorità dell’aviazione civile ha sospeso tutti i permessi per i droni, poi a fine maggio li ha riattivati, ma solo nelle zone verdi indicate su una piattaforma dedicata. Per un viaggiatore la buona notizia è che oggi esiste un percorso pensato apposta per i turisti, che risolve anche il problema storico del drone bloccato in dogana.
- 1. La scheda in breve
- 2. Cosa è successo nel 2026
- 3. La piattaforma Serb e l’AirPass
- 3.1. Il vero motivo per farlo: la dogana
- 4. Cosa serve a un pilota italiano
- 5. La nostra esperienza
- 5.1. Ti servono riprese aeree con il drone?
- 6. Domande frequenti
- 6.1. Si può volare con il drone in Oman nel 2026?
- 6.2. Il drone viene trattenuto in dogana?
- 6.3. Quanto costa il permesso?
- 6.4. Quanti droni posso portare in Oman?
- 6.5. Dove si può volare?
- 6.6. La registrazione italiana vale in Oman?
- 7. Fonti ufficiali
La scheda in breve
| Si può volare? | Sì, con permesso e solo nelle zone verdi indicate dalla piattaforma ufficiale |
| Autorità | Autorità dell’aviazione civile dell’Oman, con la piattaforma Serb |
| Registrazione italiana | Non vale: l’Oman è fuori dal sistema europeo |
| Permesso per turisti | AirPass, acquistabile online sulla piattaforma Serb |
| Cosa include | Licenza per il drone, lettera per l’importazione, accesso alle zone e certificato di formazione |
| Zone di volo | 155 zone verdi turistiche, da Jabal Al Akhdar a Ras Al Hadd fino a Salalah |
| Aeroporti | Muscat e Salalah attrezzati per chi arriva con l’AirPass |
| Situazione | Permessi sospesi a marzo 2026 e riattivati il 25 maggio, fino a nuovo avviso |
| Tasse di importazione | Il 10% del valore dei droni, da pagare all’arrivo in aeroporto. Massimo 3 droni a testa |
| Ultimo controllo | 28 settembre 2026 |
Cosa è successo nel 2026
Il 3 marzo 2026 l’autorità dell’aviazione civile ha sospeso tutti i permessi per i droni, senza preavviso. Chi era in viaggio si è trovato con l’attrezzatura ferma. Il 25 maggio è arrivata la riattivazione, che riguarda usi governativi, commerciali e ricreativi, oltre a parapendio e attività sportive aeree. La condizione è chiara: si vola solo nelle zone verdi indicate sulla piattaforma Serb, e la disposizione resta valida fino a nuovo avviso. Tradotto per chi organizza un viaggio: le regole dell’Oman vanno ricontrollate poco prima di partire, perché qui cambiano davvero.
La piattaforma Serb e l’AirPass
L’Oman ha scelto una strada diversa da quasi tutti: invece di moduli via email ha affidato la gestione del traffico dei droni a una piattaforma digitale, Serb, che opera per conto dell’autorità dell’aviazione civile. Per i visitatori esiste un prodotto dedicato, l’AirPass, che si compra online e racchiude quattro cose in una:
- la licenza per il tuo drone;
- la lettera che autorizza a introdurre il drone nel paese;
- l’accesso alle zone di volo consentite;
- il certificato della formazione sulla sicurezza.
Le zone verdi per i turisti sono 155 e comprendono i posti che uno vorrebbe davvero riprendere: le montagne di Jabal Al Akhdar, le spiagge di Ras Al Hadd, la regione di Salalah. Il prezzo dell’AirPass non è pubblicato sulle pagine informative e si vede durante l’acquisto, quindi conviene aprire la piattaforma con calma prima di partire.
Il vero motivo per farlo: la dogana
Chi ha viaggiato in Oman conosce il problema: il drone che resta all’aeroporto. È il timore numero uno di chiunque parta per Muscat con l’attrezzatura in valigia. Il sistema dell’AirPass nasce anche per questo, perché include la lettera di autorizzazione all’importazione, e gli aeroporti di Muscat e Salalah sono stati attrezzati per accogliere chi arriva con l’AirPass. Non è un dettaglio burocratico: è la differenza tra volare e guardare il drone in un deposito doganale.
Attrezzati, però, non vuol dire veloci. Al nostro arrivo a Muscat ci sono volute circa due ore tra verifica dei documenti e pagamento, anche perché il sistema era appena partito. Soprattutto, mettete in conto una spesa che quasi nessuno racconta: le tasse di importazione sono il 10% del valore dei droni e si pagano lì, con carta di credito. Il limite è di tre droni a persona, e noi siamo entrati con Mavic 4, Avata 2 e Mini 5. La percentuale è coerente con le tariffe doganali del paese, che in genere non superano il 10%.
Cosa serve a un pilota italiano
- Niente D-Flight: la registrazione e gli attestati europei non contano. Serve quello che rilascia la piattaforma omanita.
- AirPass acquistato prima della partenza, con la lettera per l’importazione già in mano quando atterri.
- Zone verdi: il volo è consentito lì. Fuori serve una richiesta specifica e non è detto che arrivi.
- Assicurazione: portala comunque. In Italia la responsabilità civile è obbligatoria per tutti gli operatori e all’estero è la prima cosa che ti chiedono se succede qualcosa. Noi voliamo assicurati con Dronezine: i dettagli sono nella nostra guida all’assicurazione per il drone.
La nostra esperienza
Noi abbiamo viaggiato in Oman a gennaio 2026 approfittando della nuova possibilità di introdurre e volare legalmente con il drone in questo paese grazie a Serb. Abbiamo avuto anche l’onore di poter collaborare direttamente con Serb per ottenere permessi in diverse zone del paese andando peraltro a condividere l’esperienza con un reel in collaborazione con l’ente. È stata una vera emozione essere tra i primi turisti al mondo a poter raccontare con immagini aeree questo meraviglioso paese. La speranza è quella di tornare presto per raccontare nuovi posti dall’alto! Unica nota: la burocrazia all’arrivo in aeroporto è stata un po’ macchinosa, essendo una novità. Abbiamo perso circa 2 ore per mostrare tutta la documentazione e soprattutto per poter completare il pagamento con carta di credito.
Ti servono riprese aeree con il drone?
Quello che leggi qui nasce dal lavoro sul campo. Come professionisti realizziamo video, foto e rilievi con il drone, in Italia e all’estero: pilota con attestati A1/A3 e A2 e abilitazioni STS-01 e STS-02, voli assicurati e con le autorizzazioni necessarie.
Stai organizzando un viaggio in Oman? Sul blog trovi il nostro itinerario tra Muscat, mare, deserto e montagna. Se invece il viaggio è in Europa, le regole comuni sono nella guida al volo con il drone in Europa, mentre per altri paesi fuori EASA trovi le schede su Sri Lanka e Malesia.
Domande frequenti
Si può volare con il drone in Oman nel 2026?
Sì, dal 25 maggio 2026 i permessi sono di nuovo attivi. Il volo però è limitato alle zone verdi indicate sulla piattaforma ufficiale e la disposizione vale fino a nuovo avviso.
Il drone viene trattenuto in dogana?
È il rischio classico in Oman. L’AirPass comprende la lettera che autorizza a introdurre il drone, e gli aeroporti di Muscat e Salalah sono preparati a gestire chi arriva con quel documento. Metti però in conto del tempo: a noi sono servite circa due ore.
Quanto costa il permesso?
Il prezzo dell’AirPass non è indicato sulle pagine informative e si vede durante la procedura di acquisto, quindi conviene avviarla con qualche settimana di anticipo. A quello va aggiunta la voce che sorprende quasi tutti: le tasse di importazione, il 10% del valore dei droni, che si pagano all’arrivo in aeroporto con carta di credito. Con più droni in valigia, quindi, la cifra non è simbolica.
Quanti droni posso portare in Oman?
Nella nostra esperienza il limite è di tre droni a persona, tutti dichiarati all’arrivo. Noi siamo entrati con un Mavic 4, un Avata 2 e un Mini 5, pagando il 10% sul valore complessivo.
Dove si può volare?
Nelle 155 zone verdi pensate per i turisti, che coprono molte delle mete più fotografate del paese. Fuori da quelle aree serve una richiesta dedicata.
La registrazione italiana vale in Oman?
No. L’Oman non fa parte del sistema europeo, quindi D-Flight e attestati EASA non hanno valore. Conta solo il permesso omanita.
Fonti ufficiali
- Serb, la piattaforma per i droni in Oman
- Serb, pagina dell’AirPass
- Serb, sezione dedicata ai turisti
- Portale del governo dell’Oman, la piattaforma Serb
- Riattivazione dei permessi, 25 maggio 2026
- Le 155 zone verdi per i turisti
- Guida commerciale sull’Oman, tariffe doganali
- EASA, viaggiare con il drone
Ultimo controllo delle regole: 28 settembre 2026. L’Oman ha cambiato impostazione due volte in pochi mesi: prima di partire verifica sempre la piattaforma ufficiale. Questa scheda non sostituisce le fonti ufficiali.