La Finlandia è uno dei paesi più semplici in cui volare in Europa. La registrazione italiana vale, gli attestati pure e non esistono distanze fisse dagli aeroporti da imparare a memoria. Due cose però vanno capite bene: la mappa ufficiale, che qui vive su due servizi diversi, e il confine orientale, dove lo spazio aereo si chiude anche con poche ore di preavviso. Le norme comuni a tutto il continente sono nella nostra guida al volo con il drone in Europa; qui trovi quello che cambia in Finlandia.
- 1. La scheda in breve
- 2. La mappa ufficiale delle zone per i droni
- 2.1. Il confine orientale e i divieti a breve preavviso
- 3. Cosa serve a un pilota italiano
- 4. Le regole di volo da ricordare in Finlandia
- 5. La nostra esperienza
- 5.1. Ti servono riprese aeree con il drone?
- 6. Domande frequenti
- 6.1. La registrazione italiana vale in Finlandia?
- 6.2. A che distanza dagli aeroporti posso volare?
- 6.3. Posso far volare il drone in un parco nazionale?
- 6.4. Posso volare vicino al confine con la Russia?
- 6.5. Si può riprendere l’aurora boreale con il drone?
- 7. Fonti ufficiali
La scheda in breve
| Si può volare? | Sì, valgono le regole europee (EASA) |
| Autorità | Traficom, con Fintraffic ANS per lo spazio aereo |
| Registrazione | Vale quella italiana su D-Flight: una registrazione UE o SEE è valida in Finlandia |
| Attestati | A1/A3, A2 e abilitazioni STS rilasciati in Italia sono validi |
| Assicurazione | Nessun obbligo nazionale per i droni leggeri; per un operatore italiano resta comunque obbligatoria |
| Mappa delle zone | Flyk e Fintraffic Sky |
| Divieti temporanei | Servizio informazioni aeronautiche (AIS) |
| Volo notturno | Consentito, con la luce verde lampeggiante |
| Ultimo controllo | 27 settembre 2026 |
La mappa ufficiale delle zone per i droni
Traficom non pubblica una mappa propria. Rimanda invece a due servizi, entrambi gratuiti: Flyk e il portale Sky di Fintraffic. Lì trovi le zone geografiche per i droni, comprese quelle attorno ad aeroporti, aerodromi ed eliporti. Le restrizioni temporanee vanno invece cercate sul servizio informazioni aeronautiche, che resta la fonte ufficiale. Conviene guardarli entrambi la sera prima del volo.
Le zone chiuse si dividono in due famiglie. Nelle aree proibite (P) non vola nessuno, salvo lo Stato: è il caso delle centrali nucleari di Loviisa e Olkiluoto, del polo industriale di Kilpilahti e di alcuni quartieri di Helsinki, tra cui Meilahti, Munkkiniemi e Kruununhaka. I permessi per queste aree li dà Traficom. Nelle aree riservate (R) decidono invece le forze armate finlandesi, che rilasciano anche le autorizzazioni per fotografare le zone militari.
Il confine orientale e i divieti a breve preavviso
È la particolarità finlandese del momento. Lungo il confine con la Russia c’è l’area riservata EFR100, dove serve un permesso speciale delle forze armate. Sopra buona parte del paese si estende poi una zona di identificazione della difesa aerea (ADIZ): per operarci va presentato un piano di volo un’ora prima. In più, negli ultimi anni, le forze armate hanno chiuso tratti di spazio aereo con pochissimo anticipo. Nell’agosto del 2026, per esempio, è toccato alla parte orientale del Golfo di Finlandia, per alcune ore di una sola mattina. Se il tuo viaggio tocca l’est del paese, quindi, controlla gli avvisi il giorno stesso.
Cosa serve a un pilota italiano
- Registrazione: si usa quella italiana su D-Flight, con il codice operatore ben visibile sul drone. Una registrazione UE o SEE vale in Finlandia, quindi non ne serve un’altra.
- Attestati: gli attestati A1/A3 e A2 e le abilitazioni STS ottenuti in Italia valgono anche qui.
- Remote ID: sulle classi C1, C2 e C3 deve restare attivo, con il tuo codice operatore inserito nell’app del drone.
- Assicurazione: la Finlandia non impone una copertura nazionale per i droni leggeri e l’obbligo europeo scatta sopra i 20 kg. In Italia però la responsabilità civile è obbligatoria per tutti gli operatori, quindi la porti comunque con te. Noi voliamo assicurati con Dronezine anche all’estero: i dettagli sono nella nostra guida all’assicurazione per il drone.
Le regole di volo da ricordare in Finlandia
- si vola al massimo a 120 metri dal suolo, con il drone sempre a vista;
- attorno agli aeroporti non c’è una distanza fissa valida ovunque: ogni scalo ha la sua zona e le sue condizioni, che leggi sulla mappa;
- di notte si può volare con la luce verde lampeggiante. In inverno, però, il buio dura molte ore e tenere il drone a vista diventa difficile;
- nei parchi nazionali e nelle riserve il volo spesso è permesso, ma esistono zone dove non si può nemmeno entrare. Lì un drone caduto resta dov’è, perché andarlo a recuperare è vietato;
- non ci si avvicina mai agli animali. Metsähallitus consiglia di evitare i voli da marzo a ottobre, quando gli uccelli migrano e nidificano, perché una distanza di sicurezza precisa non esiste;
- usare il drone per la caccia è vietato;
- il freddo dimezza l’autonomia delle batterie. Tienile al caldo fino al decollo e metti in conto molti meno minuti di volo del previsto.
La nostra esperienza
Abbiamo viaggiato in compagnia del drone un paio di volte in Finlandia tra la capitale Helsinki ma soprattutto nell’indimenticabile viaggio in Lapponia. Sicuramente le immagini aeree migliori sono quelle che abbiamo realizzato proprio qui, al confine tra Lapponia svedese e finlandese. Non solo per aver ammirato l’aurora boreale o il Circolo Polare Artico ma anche per aver realizzato e foto e video aerei nonostante il picco dei -23° toccati! Un consiglio che voglio sempre ricordare: con il freddo anche le batterie soffrono. Tenetele in tasca al caldo prima del decollo. Il vostro drone vi ringrazierà!
Ti servono riprese aeree con il drone?
Quello che leggi qui nasce dal lavoro sul campo. Come professionisti realizziamo video, foto e rilievi con il drone, in Italia e all’estero: pilota con attestati A1/A3 e A2 e abilitazioni STS-01 e STS-02, voli assicurati e con le autorizzazioni necessarie.
Stai organizzando un viaggio in Finlandia? Sul blog trovi i nostri articoli su Helsinki, sul viaggio in Lapponia tra husky e motoslitta e su come ammirare l’aurora boreale.
Domande frequenti
La registrazione italiana vale in Finlandia?
Sì. Una registrazione fatta in un paese dell’Unione Europea o dello Spazio economico europeo è valida. Serve solo il codice operatore ben visibile sul drone.
A che distanza dagli aeroporti posso volare?
Non esiste più una distanza unica. Ogni aeroporto, aerodromo ed eliporto ha la propria zona con le proprie condizioni: le trovi sulla mappa di Flyk o sul portale Sky di Fintraffic.
Posso far volare il drone in un parco nazionale?
Spesso sì, ma con attenzione. Alcune aree sono interdette anche a piedi e lì il drone non entra. Va inoltre evitato il periodo tra marzo e ottobre, quando gli uccelli nidificano.
Posso volare vicino al confine con la Russia?
Non liberamente. L’area riservata EFR100 richiede un permesso speciale delle forze armate finlandesi. Nella zona di identificazione della difesa aerea serve invece un piano di volo, presentato un’ora prima.
Si può riprendere l’aurora boreale con il drone?
Sì, perché il volo notturno è permesso con la luce verde lampeggiante. Ricorda però due cose: il drone deve restare a vista anche al buio e il freddo riduce molto l’autonomia.
Fonti ufficiali
- Traficom, dove è vietato volare
- Flyk, mappa delle zone per i droni
- Fintraffic Sky, portale dello spazio aereo
- Servizio informazioni aeronautiche, restrizioni temporanee
- Metsähallitus, volare con il drone in una riserva naturale
- EASA, viaggiare con il drone
Ultimo controllo delle regole: 27 settembre 2026. Le norme sui droni cambiano spesso: prima di partire verifica sempre la mappa e i siti ufficiali finlandesi. Questa scheda non sostituisce le fonti ufficiali.