VOLARE CON IL DRONE IN GRECIA: REGOLE E MAPPA (2026)

Cosa scoprirai in questo articolo:

Come abbiamo gestito i voli con il drone in Grecia: nel corso di questo anno abbiamo volato ad Atene (due giorni), Meteora e varie isole (Santorini, Paros, Antiparos, Milos), consultando Drone Aware GR e la registrazione italiana D‑Flight; per aree gialle/magenta abbiamo inviato il modulo all’HCAA almeno cinque giorni lavorativi, per i siti archeologici il permesso va chiesto almeno un mese prima (tariffario 800 euro/giorno più IVA) e abbiamo rispettato il divieto su Karpathos e Kasos dal 16/9 al 31/10/2026, 7–19.

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La Grecia applica le regole europee sui droni: cosa serve a un pilota italiano, come funziona la mappa ufficiale DAGR e perché i siti archeologici restano off limits.

La Grecia applica le regole europee sui droni, quindi un pilota italiano non deve registrarsi di nuovo. Le differenze stanno altrove. La mappa ufficiale è divisa in tre colori. Per volare nelle zone segnalate serve poi un modulo, da inviare cinque giorni lavorativi prima. Ci sono infine i siti archeologici, che qui sono ovunque e hanno regole tutte loro. Le norme comuni a tutto il continente sono nella nostra guida al volo con il drone in Europa; in questa scheda trovi quello che serve sapere per la Grecia.

La scheda in breve

Si può volare?Sì, valgono le regole europee (EASA)
AutoritàHCAA, l’autorità ellenica per l’aviazione civile, con il gestore dello spazio aereo HASP
RegistrazioneVale quella italiana su D-Flight: chi è già registrato in un paese EASA non si registra in Grecia
AttestatiA1/A3, A2 e abilitazioni STS rilasciati in Italia sono validi
AssicurazionePer la legge greca obbligatoria sopra i 20 kg; per un operatore italiano è comunque sempre obbligatoria
Mappa delle zoneDrone Aware GR (DAGR)
AutorizzazioniModulo di notifica all’HCAA almeno 5 giorni lavorativi prima, per le zone gialle e magenta
Divieti temporaneiKarpathos e Kasos, nell’Egeo sudorientale, fino al 31 ottobre 2026
Ultimo controllo27 settembre 2026

La mappa ufficiale delle zone per i droni

Tutte le zone greche sono raccolte su Drone Aware GR, la piattaforma ufficiale. La gestisce HASP, il fornitore dei servizi di navigazione aerea che dipende dal ministero dei Trasporti. La mappa si consulta liberamente, anche dal telefono. Le credenziali servono invece solo per inviare le richieste di volo. È quindi la prima cosa da aprire quando pianifichi una ripresa. Le aree sono divise in tre colori:

  • verdi: si vola nella categoria aperta senza chiedere nulla;
  • gialle: il volo è possibile, ma servono un’autorizzazione o condizioni particolari;
  • magenta: il volo è vietato, salvo autorizzazione specifica.

In giallo o in magenta compaiono le aree che ti aspetti: aeroporti, porti, ospedali e installazioni militari o governative. E soprattutto i siti archeologici. Per volare in una di queste zone serve il modulo di notifica del volo. Va inviato all’HCAA almeno cinque giorni lavorativi prima. L’autorità lo gira poi a HASP e all’aeronautica militare, che danno il via libera. Non è insomma una pratica da sbrigare sul posto: se hai in mente una ripresa particolare, muoviti con anticipo.

I divieti temporanei in corso nell’Egeo

Oltre alle zone fisse, la Grecia può chiudere lo spazio aereo per periodi limitati. Proprio in queste settimane, per esempio, è in vigore un divieto nell’Egeo sudorientale. Riguarda Karpathos e Kasos, con gli isolotti di Saria e Armathia. Vale dal 16 settembre al 31 ottobre 2026, ogni giorno dalle 7 alle 19. La limitazione arriva fino a 400 piedi, cioè circa 120 metri. In pratica copre tutta la fascia in cui vola un drone. Divieti simili nascono da esercitazioni militari o da esigenze di sorveglianza. Controlla quindi la mappa il giorno stesso del volo.

Cosa serve a un pilota italiano

  • Registrazione: si usa quella italiana su D-Flight, con il codice operatore ben visibile sul drone. Chi è già registrato in un paese EASA non si registra anche in Grecia. Chi invece non lo è ancora deve farlo prima di volare.
  • Attestati: gli attestati A1/A3 e A2 e le abilitazioni STS ottenuti in Italia valgono anche qui.
  • Remote ID: sui droni che lo hanno, cioè le classi C1, C2 e C3, deve restare attivo in volo. Ricorda inoltre di inserire il tuo codice operatore nell’app del drone.
  • Assicurazione: l’HCAA la impone per legge sopra i 20 kg. In Italia però la responsabilità civile è obbligatoria per tutti, quindi la porti comunque con te. Noi voliamo assicurati con Dronezine anche all’estero: i dettagli sono nella nostra guida all’assicurazione per il drone.

Le regole di volo da ricordare in Grecia

Le regole sono quelle europee. In Grecia però alcune si incontrano molto più spesso che altrove:

  • si vola al massimo a 120 metri dal suolo, con il drone sempre a vista;
  • mai sopra assembramenti di persone: d’estate il caso tipico è la spiaggia affollata, seguita dal porto all’arrivo dei traghetti;
  • niente voli su aeroporti, porti, ospedali, caserme e installazioni governative, che sulla mappa sono già segnalati;
  • i siti archeologici e i monumenti sono off limits: sulla mappa risultano zone vietate. Per riprenderli serve il permesso dell’Eforia delle Antichità competente. La domanda va presentata almeno un mese prima. Per le riprese aeree, inoltre, il tariffario del ministero della Cultura indica 800 euro al giorno più IVA. Per un viaggio, insomma, conviene restare fuori dal perimetro del sito;
  • di notte si può volare, ma serve la luce verde lampeggiante prevista dalle regole europee;
  • nelle isole vicine al confine orientale le aree militari sono numerose. Lì il giallo e il magenta abbondano, quindi guarda la mappa con calma;
  • d’estate gli incendi sono frequenti: se vedi Canadair o elicotteri antincendio al lavoro, il drone resta a terra.

La nostra esperienza

Abbiamo viaggiato più volte in Grecia anche nel corso di questo anno. Ci siamo concessi voli un po’ ovunque ovviamente con le varie autorizzazioni: dalla capitale Atene, con tanto di voli sul Partenone fino alla zona fantastica di Meteora, con i suoi monasteri appesi. Ma non ci siamo limitati alla Grecia continentale perché abbiamo volato anche in molte isole durante i nostri viaggi. Dall’iconica Santorini con la cartolina da Oia, fino a Paros, Antiparos e Milos.

Ti servono riprese aeree con il drone?

Quello che leggi qui nasce dal lavoro sul campo. Come professionisti realizziamo video, foto e rilievi con il drone, in Italia e all’estero: pilota con attestati A1/A3 e A2 e abilitazioni STS-01 e STS-02, voli assicurati e con le autorizzazioni necessarie.

Stai organizzando un viaggio in Grecia? Sul blog trovi i nostri articoli su Paros e Antiparos, sulla Santorini più autentica e su Milos. Ci sono poi i monasteri delle Meteore e due giorni ad Atene.

Domande frequenti

La registrazione italiana vale in Grecia?

Sì. Chi si è registrato su D-Flight, o in un altro paese EASA, non deve registrarsi una seconda volta. Serve solo il codice operatore ben visibile sul drone.

Posso far volare il drone sopra un sito archeologico?

No. I siti archeologici sono zone vietate sulla mappa. Le riprese aeree richiedono il permesso dell’Eforia delle Antichità, da chiedere almeno un mese prima e a pagamento. La soluzione pratica è volare lontano dal sito.

Come si chiede l’autorizzazione per una zona gialla o magenta?

Si invia all’HCAA il modulo di notifica del volo. Va spedito almeno cinque giorni lavorativi prima della data prevista. L’autorità coinvolge poi HASP e l’aeronautica militare.

L’assicurazione è obbligatoria?

La legge greca la impone sopra i 20 kg. In Italia però la responsabilità civile è obbligatoria per tutti gli operatori. Devi quindi averla comunque: porta con te il certificato, meglio se anche in inglese.

Ci sono divieti in corso proprio adesso?

Sì. Fino al 31 ottobre 2026 non si vola su Karpathos e Kasos, tra le 7 e le 19. Per il resto del paese vale la mappa DAGR, da controllare sempre il giorno del volo.

Fonti ufficiali

Ultimo controllo delle regole: 27 settembre 2026. Le norme sui droni cambiano spesso: prima di partire verifica sempre la mappa e i siti ufficiali greci. Questa scheda non sostituisce le fonti ufficiali.

5 comments
  1. Ciao, dovresti aggiornare la.pagina, io sono in grecia ora e praticamente non puoi volare da nessuna parte, meteora è completamente off limits, atene ho chiesto e mi han riso i faccia, mikonos e santorini ci sono i divieti con i cartelli zante invece puoi volare solo in alcune zone, praticamente è cambiato tutto

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