DJI AIR 3: TEST E RECENSIONE IN ZONA ROSSA A ROMA

Finalmente è arrivato il momento tanto atteso di scoprire il nuovo drone DJI AIR 3. Se siete iscritti al nostro canale Youtube, probabilmente avrete già visto test e recensioni in varie città Italiane e non. In questa occasione però, avendo amato profondamente il precedente DJI Air 2s, abbiamo voluto strafare! Così abbiamo deciso di volare con il drone in zona rossa per 48 ore per fare test e pubblicare una recensione completa, ricca anche di confronti contro il DJI Mavic 3 PRO.

Cosa è cambiato dal suo predecessore DJI Mini 3 PRO? Ecco il problema è questo. Che iniziamo a sentirci un po’ presi in giro! Lo avevamo già visto di recente sul DJI Air 3, nel nostro test in zona rossa a Roma. Un ottimo drone quello, che però presentava un sensore di camera, inferiore al suo predecessore DJI Air 2s. In questo caso, il nuovo drone da 249g di DJI, il Mini 4 PRO, non rivoluziona niente, anzi, ci limita ancora di più!

Caratteristiche DJI Air 3

La buona notizia è che il nuovo DJI Air 3 ha la marcatura di classe C1 e questo ci privilegerà sensibilmente, proprio per volare con il drone in tutte quei contesti critici, come appunto città in zona rossa e no Fly zone in generale. Infatti, sebbene non potremo mai sorvolare gli assembramenti, la marcatura di classe C1 per i droni, ci consentirà però di sorvolare qualche persona non informata, a patto di allontanarci quanto prima. È necessario ricordare che essendo un drone di peso superiore ai 250 grammi, sarà obbligatorio il patentino A1/A3 per pilotarlo. Così come dobbiamo sempre applicare il QR Code personale, rilasciato da d-flight. Ma soprattutto è indispensabile l’assicurazione del drone, obbligatoria sempre per ogni tipologia di drone.

Specifiche tecniche DJI Mini 4 PRO

Ma perchè sono così legato alla serie di droni DJI Air? Beh, nell’ormai lontano 2017, la mia passione per i droni è cominciata proprio acquistando un Mavic Air 1 usato. Ma soprattutto, uno dei miei viaggi più importanti di sempre, con la pubblicazione più di successo del nostro canale YouTube a Chernobyl, l’ho realizzata tutta con il DJI Air 2s. Quello che però da subito mi ha disturbato della scelta commerciale per il DJI Air 3, è stato quello di proporre un sensore CMOS da 1/1.3 pollici. Meno di 1 pollice, quando su Air 2s avevamo 1 pollice. Personalmente mi sento preso in giro. Pare evidente che DJI abbia fatto questa scelta per non dare fastidio al DJI Mavic 3 PRO. E fa ancora più sorridere, che questo sia lo stesso sensore del nuovo DJI Mini 4 PRO.

Ma proviamo a parlare anche degli aspetti positivi di questo drone. Il segnale Ocusync 4.0 in combinazione con il nuovo radiocomando, è qualcosa di meraviglioso! I problemi di trasmissione, anche in scenari urbani fortemente condizionati, non ci sono più. Finalmente non sarà più necessario ricorrere al metodo FCC (che ricordiamo essere illegale in Europa). Un’altra bella novità, è la possibilità di avere il nuovo D-LOG e LOG-M a 10 bit, che personalmente adoro in fase di post produzione. Così come è assurda l’autonomia delle batterie! Niente a che vedere con il fratello maggiore DJI Mavic 3, 3 Classic e 3 PRO. E come non citare la seconda lente zoom da 70mm di questo DJI Air 3? Questa è identica a quella del Mavic 3 PRO e ci consentirà di fare dei primi piani di qualità senza doverci avvicinare troppo e sfruttando l’effetto parallasse sullo sfondo. Non ultimo, seppur citato, il nuovo controller DJI RC 2. Qualità sotto ogni punto di vista.

Difetti DJI Air 3

Sicuramente tanti pregi per questo nuovo drone di casa DJI, così tanti, che io non sapendo quale scegliere, ho deciso di tenere sia il DJI Air 3 che il Mavic 3 PRO. Infatti la sua estrema portabilità, la qualità delle immagini e del segnale, spesso anche per lavori con il drone, prediligo il DJI Air 3. Quali sono quindi i difetti o comunque i limiti? Indubbiamente il peso, che seppur la marcatura di classe C1 agevoli, non sarà mai così favorevole come un mini drone da 250 grammi. Pertanto dovendo avere alcune limitazioni al volo, verrebbe da chiedersi ma perchè non scegliere un drone della famiglia Mavic PRO e ottenere il massimo soprattutto in condizioni di scarsa luminosità? A voi l’ardua sentenza!

Conclusioni

Come già precisato, nel nostro zaino abbiamo DJI Mini 3 PRO, DJI Air 3 e Mavic 3 PRO, oltre ad Avata per le riprese FPV. A mio avviso questo Air 3 offre tanta qualità ad un buon compromesso di prezzo e prestazioni soprattutto. È stato reso molto più silenzioso del precedente modello e lo è sensibilmente di più della serie Mavic 3. Tutto questo, mi porta a dire che, per chi non vuole un mini drone o per chi è alla ricerca di un secondo drone come punta di diamante, questo DJI Air 3 è l’ideale. Ricorda di seguirci su instagram per spoiler in tempo reale e se stai cercando un’assicurazione per il drone, acquista qui quella di Dronezine al miglior prezzo di mercato per volare con il drone in tutto il mondo.

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